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Belloni e Spata: no a scelta/revoca mmg in farmacia

La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Lombardia (FROMCeO) è venuta a conoscenza del fatto che, nella DGR 28.02.2014 n X/1427 all’art. 3 comma 11, viene evidenziata la possibilità di effettuare la scelta/revoca del medico di medicina generale e/o del pediatra di libera scelta nelle farmacie.

Si fa presente che nel decreto Ministeriale 8 luglio 2011 all’art. 2 (GU n. 229 del 01.10.2011) non è prevista l’erogazione di tale servizio da parte delle farmacie. A parere degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Lombardia, la possibilità di scelta/revoca del medico fatta presso le farmacie presenterebbe un evidente conflitto di interesse, in considerazione del fatto che i rapporti tra prescrittore ed erogatore del farmaco sarebbero influenzati dalla possibilità del farmacista di condizionare direttamente l’acquisizione di assistiti da parte del medico e di conseguenza la sua retribuzione.

Inoltre si evidenzia come il provvedimento non sembri giustificato dall’ esigenza di garantire al cittadino una maggiore facilità di esercitare la propria facoltà di scelta, in quanto tale facoltà può essere esercitata via internet da casa e i punti di scelta e revoca potrebbero essere allocati anche presso uffici comunali e altre sedi territoriali, mediante opportuni accordi, mentre agli uffici del Distretto sarebbero comunque riservate le pratiche per situazioni particolari, ad esempio le scelte in deroga.

Si chiede pertanto l’abolizione di tale provvedimento.

Si segnala inoltre che il 20 giugno p.v. a Roma, presso il Ministero della salute di via Ribotta 5, saranno presentate, in un seminario dedicato, “le linee di indirizzo sugli strumenti per concorrere a ridurre gli errori in terapia farmacologica nell’ambito dei sevizi assistenziali erogati dalle Farmacie di comunità”. In realtà il manuale affronta anche le problematiche della gestione delle cronicità definendo le competenze delle varie figure professionali che esercitano sul territorio (MMG e PLS, infermiere, fisioterapista, farmacista di comunità e assistente sociale) e come queste figure si possano integrare fra di loro, anche alla luce dei tre decreti ministeriali sulle farmacie dei servizi. Tali linee guida rappresentano un esempio di collaborazione interprofessionale, che potrebbe rappresentare un modello anche per la nostra Regione, soprattutto nella prospettiva delle innovazioni previste nel prossimo futuro, ad esempio l’introduzione della ricetta dematerializzata.

La FROMCeO è disponibile, nell’ottica di una ormai consolidata collaborazione fra l’ Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia e tutti gli Ordini professionali della nostra Regione, ad affrontare tali tematiche con tutti i soggetti coinvolti nelle complesse relazioni di rapporto interprofessionale.

Giovanni Belloni (coordinatore FROMCeO)

Gianluigi Spata (vice coordinatore FROMCeO)

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