Campagna Vaccini Omceoco

E’ stata presentata la nuova campagna di comunicazione sociale pro vaccini promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Como dal titolo “Ascolta il consiglio del tuo medico: VACCINATI”.

 

I dati resi noti dall’Ordine dei Medici parlano chiaro: 4.689 casi di morbillo in Italia segnalati dal primo gennaio 2017 al 15 ottobre 2017, con 4 decessi (a fronte degli 844 casi in tutto il 2016) e 19.000 i casi in Europa, con 44 morti. Sono i dati allarmanti dell’Istituto Superiore di Sanità italiano e del “Centro europeo per il controllo delle malattie”. La causa è da ricercare nella diminuzione delle adesioni alle vaccinazioni, non solo del morbillo ma anche di altre malattie infettive tipiche dell’età infantile come la rosolia e la parotite, che sono scese al di sotto della soglia di sicurezza del 95%. “Per i casi di morbillo l’Italia è tristemente ai primi posti in Europa, insieme a Romania e Germania -ha commentato Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Como e medico di Medicina generale -Una così significativa riduzione delle vaccinazioni è da attribuire anche alla diffusione, attraverso il web, di informazioni scientificamente false sui vaccini, ritenuti responsabili di patologie neurologiche, come l’autismo, che non trovano conferma e riscontro in nessun dato della letteratura scientifica. D’altra parte anche la non percezione del rischio, legato alla scomparsa di molte malattie infettive, grazie proprio alla pratica vaccinale, come la poliomelite e la difterite, ha abbassato il livello di guardia della popolazione”.

 

La campagna

Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica e ribadire l’importanza delle vaccinazioni l’Ordine dei Medici, con il patrocinio di FNOMCEO, scende in campo per il secondo anno consecutivo con la campagna di comunicazione sociale “Ascolta il consiglio del tuo medico: vaccinati!”: in vari punti della città di Como verranno affissi manifesti e per due settimane un “camion vela” girerà per le strade della provincia.

 

Quest’anno l’invito è rivolto non soltanto ai bambini, ma anche agli adulti: non a caso una delle immagini che veicolerà il messaggio ritrae una bambina con una donna anziana.

Per gli adulti i medici raccomandano soprattutto l’antitetanica (spesso dimenticata ma che ogni anno conta qualche caso in Italia) e, per gli over 65 e categorie a rischio, il vaccino anti influenzale e anti pneumococco (la polmonite è, infatti, negli anziani una delle complicazioni più frequenti dell’influenza). E per chi viaggia consigliato anche il vaccino quadrivalente anti meningococco, come spiega nella video intervista Daniele Lietti, Direttore U.O. di Pediatria Ospedale Valduce e Consigliere dell’Ordine.

 

“Rispetto allo scorso anno abbiamo pensato di portare il messaggio a tutta la provincia, andare oltre la città di Como per portare la consapevolezza dell’importanza di vaccinarsi anche a tutti i comuni limitrofi. Inoltre, quest’anno ci si vuole espressamente rivolgere a ogni fascia di età, bambini, adulti e anziani ritenendo tale gesto preventivo utile e importante in ogni momento”, prosegue Luca Levrini, Presidente del Corso di Laurea in Igiene Dentale dell’Università degli Studi dell’Insubria e Consigliere dell’Ordine. -L’atto di vaccinarsi, oltre che proficuo per la propria salute, deve essere interpretato come gesto per la collettività e per la comunità nella quale si vive. In termini di spesa sanitaria le vaccinazioni costano meno della cura delle malattie che prevengono.

 

L’obbligatorietà e la raccomandazione di vaccinarsi risponde dunque al principio costituzionale di tutela della salute come diritto dell’individuo e interesse della collettività, a beneficio della gestione della spesa sanitaria”. “La preoccupante situazione epidemiologica richiede un ancor maggiore impegno nella diffusione della pratica vaccinale. Ecco il valore della campagna di comunicazione che anche quest’anno è promossa dall’Ordine, ma anche il valore della disponibilità al dialogo della grande maggioranza dei Medici. Chiunque abbia dubbi o incertezze si rivolga al suo Medico di fiducia e troverà ascolto e chiarimenti”, aggiunge Daniele Lietti.

 

“Vaccinarsi è un dovere non solo per la propria salute ma anche per la collettività ed è per questo che l’Ordine di Como promuove e sostiene tutte quelle iniziative rivolte a una corretta informazione su una delle più grandi scoperte e vittorie della medicina nell’ultimo secolo”, conclude il dottor Spata.