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Chersevani: no ai medici che calpestano la relazione di cura

“Questi episodi, fossero anche uno solo all’anno, sono un’umiliazione per tutti i colleghi che lavorano seriamente, con impegno, trasparenza e umiltà. Un singolo caso isolato rischia di distruggere tutta quella complessa costruzione, fatta di rispetto, di fidarsi e di affidarsi, che è l’Alleanza terapeutica”.

Così Roberta Chersevani, presidente Fnomceo, commenta la notizia dell’arresto di Norberto Confalonieri, il primario di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero Pini di Milano, finito ieri ai domiciliari con le accuse di corruzione e turbativa d’asta, e la diffusione di stralci di sue intercettazioni.

“Tali notizie generano ansia, preoccupazione, paura nei nostri pazienti – continua Chersevani – ed è questo, prima ancora del vulnus alla nostra professione, che non possiamo concedere né perdonare. Se quanto abbiamo sentito sarà verificato, nessuna pena potrà mai rimediare al male fatto: la tentazione sarebbe quella di ritornare alla ‘legge del contrappasso’. Sono sicura che, di fronte a casi simili, gli Ordini saranno inflessibili”.

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