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Consiglio Nazionale: gli impegni ad ampio spettro della Federazione

La relazione di Roberta Chersevani, Presidente FNOMCeO, ha aperto i lavori della seconda giornata del Consiglio nazionale. Una relazione centrata sui principali impegni della Federazione. La Presidente ha dato, prima di tutto, il benvenuto a due nuovi Presidenti OMCeO: Maria Maddalena Giobbe (Nuoro) e Giovanni D’Angelo (Salerno). Ma ha anche reso nota la corrispondenza intercorsa con il Presidente uscente di Salerno Bruno Ravera, che ha invitato a continuare a partecipare ai lavori del Consiglio.
Subito dopo ha ricordato la raccolta fondi avviata dalla Federazione in favore delle popolazioni colpite dai ripetuti terremoti nell’Italia centrale, eventi che coinvolgono gli OMCeO delle province di Ascoli Piceno, Rieti, Fermo, L’Aquila, Teramo, Terni e Perugia. Ha espresso quindi apprezzamento per la riconferma di Beatrice Lorenzin al Ministero della Salute nella nuova formazione del Governo di Paolo Gentiloni. E, nel mezzo dei lavori del CN, proprio Beatrice Lorenzin ha voluto essere presente per portare un saluto e per dire di essere impegnata a portare avanti il lavoro di collaborazione già avviato con la Federazione.
La Presidente ha quindi richiamato l’intensa attività della Federazione nel rapporto con le Istituzioni su tutti i temi della sanità e della professione, compresi alcuni iter di provvedimenti legislativi, come quello sul consenso informato e sulle dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari. Ha ricordato poi la costituzione del gruppo di lavoro anticorruzione, avanzando anche la proposta di istituzione di una “Giornata del medico” e ricordando che nel 2017 la Federazione sarà impegnata in alcuni eventi: il 21 e 22 aprile a Messina e il 14 e 15 luglio a Siena, mentre altri Ordini si sono candidati ad ospitare eventi. Non poteva mancare un riferimento all’impegno FNOMCeO sulle vaccinazioni e nel contrasto a informazioni fuorvianti, a volte palesemente in contrasto con la scienza. La Presidente ha poi ricordato il protocollo di intesa tra FNOMCeO e Consiglio Nazionale Forense e ha specificato i punti qualificanti verso cui saranno indirizzati i fondi dell’avanzo di bilancio, tutte misure in sostegno alla professione medica e odontoiatrica, con particolare attenzione alle problematiche dei piccoli Ordini.
Maurizio Scassola, VicePresidente FNOMCeO ha svolto una relazione approfondita sul sistema EBSCO, indicando le scelte strategiche della Federazione affinchè la consultazione della banche dati e il reperimento dei principali testi scientifici diventino funzionali all’aggiornamento concreto dei professionisti. Inoltre ha ribadito l’importanza di un progetto formativo più ampio che, andando anche oltre le funzionalità delle banche dati, metta a disposizione strumenti utili per appropriatezza e responsabilità professionale. La formazione offerta dalla Federazione, attraverso le banche dati, diventa così un elemento di forte innovazione progettuale per la Professione, con ricadute dirette sulla pratica clinica e sul contesto relazionale.

Al termine dei lavori, l’Assemblea dei Presidenti, condotta dal segretario della Federazione Luigi Conte, ha approvato all’unanimità tre ordini del giorno: il primo sulle certificazioni di malattia, presentato dal Presidente di Piacenza Augusto Pagani; il secondo sulla sperimentazione di sostanze di abuso sugli animali, presentato dal Presidente di Massa Carrara Carlo Manfredi; il terzo sulla vicenda dei due emendamenti del deputato Crimì alla legge di stabilità che volevano affidare all’Università il corso triennale di formazione specifica in Medicina generale trasformandolo in corso di specializzazione, emendamenti bocciati in commissione Bilancio della Camera. Ordine del giorno presentato da Maurizio Scassola.

Il Segretario Luigi Conte ha anche introdotto il nuovo progetto della Federazione dedicato alla costruzione di una “rete antibufale”. Questa iniziativa, che è partita per ora nella fase preliminare di raccolta dei dati, orientamento sui contesti e costruzione di un network, ha l’obiettivo di dare voce ad un’informazione scientifica accreditata e certificata, grazie anche al supporto dei più importanti blogger del settore, figure professionali esperte nel reperimento delle bufale in rete. Il progetto ha anche l’obiettivo di costruire un sito dedicato rivolto ai cittadini in prima istanza, e poi a medici e odontoiatri, soprattuto nel delicato passaggio dell’informazione all’interno della relazione terapeutica. Il grande impegno è quello di lavorare, e poi sperimentare, un linguaggio nuovo, originale, caratterizzato da chiarezza, semplicità e autorevolezza dell’informazione; ma che non dimentichi i bisogni emotivi dei cittadini, le paure e i dubbi che quotidianamente fanno cadere i pazienti nella rete di imbonitori e ciarlatani. Una sfida importante di cui la Federazione ha deciso di farsi carico.

Il Consiglio nazionale, infine, ha approvato, a larga maggioranza, la modifica dell’articolo 54 del Codice di deontologia medica, presentata dal Presidente di Rimini, Maurizio Grossi. In precedenza, Roberto Stella (Varese) aveva tenuto una relazione sulla formazione nelle Regioni, illustrando analogie e differenze territoriali alle quali occorre rimediare. Alle determinazioni del Consiglio nazionale si è giunti grazie a numerosi contributi dei Presidenti di Ordine intervenuti nel dibattito sulla relazione Chersevani: Enrico Lanciotti (Pescara); Claudio Pandullo (Trieste); Vito Gaudiano (VP Matera); Giorgio Berchicci (CAO Isernia); Paolo Simioni (Padova);Filippo Anelli (Bari); Umberto Quiriconi (Lucca); Roberto Rossi (Milano); Michele Comberlato (Bolzano); Guido Lucchini (Pordenone); Brunello Gorini (Treviso) ; Carlo Maria Teruzzi (Monza-Brianza), Graziano Conti (Perugia); Giancarlo Pizza (Bologna), Salvatore Puma (Agrigento); Carolina De Vincenzo (Campobasso).

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