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Editoriale di fine anno del presidente Gianluigi Spata

È ormai finito un 2017 molto intenso per gli impegni assunti e per i progetti sostenuti dal nostro Consiglio,  ma soprattutto per quello che il panorama politico ci ha offerto fino ad ora,non dando purtroppo sicurezza e tranquillità alla nostra categoria. Mi riferisco al DDL Lorenzin, al decreto,da qualche giorno approvato, sulle DAT (Disposizioni anticipate di trattamento), alla continua discussione fra Regioni, Ministero della Salute e Governo sulla reale consistenza  del FSN (fondo sanitario nazionale) che non dà certo serenità a tutto il comparto sanitario sulla sostenibilità del nostro SSN e anche sul rinnovo dei contratti ormai atteso da troppi anni. In più a complicare la situazione c’è un governo che è arrivato a fine legislatura e che , come sempre in tutte queste situazioni, ha la necessità politica di approvare, anche attraverso il voto di fiducia, delle leggi che avrebbero bisogno ancora di una discussione e una condivisione con chi tutti i giorni è sul campo. Siamo in piena campagna elettorale e questo di sicuro non è un buon viatico per decisioni di così grande valenza per  la nostra professione, per il nostro SSN e per il cittadino.

Il 2018 sarà l’anno della nuova sperimentazione di Regione Lombardia sulla cronicità; presto arriverà a tutti i pazienti cronici la lettera con l’invito  di scegliere il proprio gestore. E’ un progetto che comunque andrà monitorato nell’immediato e nel tempo e che non può prescindere da un dato fondamentale : la salvaguardia del rapporto fiduciario MMG/PLS – paziente. Su questo ed altro l’Ordine continuerà ad essere sempre presente su ogni tavolo istituzionale provinciale e regionale a tutela del cittadino e della professione;  credo che una buona collaborazione  fra tutti gli attori coinvolti  potrebbe essere la strada giusta per apportare  modifiche utili  a migliorare questa nuova tipologia assistenziale.

Anche Regione Lombardia sarà chiamata  nel 2018  alle urne per eleggere il nuovo Governo; ebbene con la nuova giunta regionale riproporremo la nostra nota posizione   per riportare almeno il medio Lario nella nostra ATS e ASST; troppe sono ancora le criticità che ci vengono segnalate , frutto dello sconsiderato smembramento a cui è stato sottoposto il nostro lago.

Come già detto in occasione del mio ultimo messaggio post elezioni del nostro nuovo Consiglio, per il 2018 continueremo a proporre corsi di formazione per la professione, lavoreremo per consolidare sempre più i nostri rapporti non solo con le altre professioni sanitarie, ma anche con la Magistratura, con l’Ordine degli Avvocati e con il mondo dell’informazione. Particolare attenzione ai Giovani Colleghi di fronte a una politica che, nonostante sia stata   costantemente e insistentemente sollecitata da anni dalla FNOMCeO, non ha ancora compreso che presto mancheranno specialisti e MMG/PLS e che l’unico mezzo per risolvere il problema non è aumentare l’accesso all’Università di Medicina – Chirurgia e Odontoiatria, ma è incrementare il numero  delle borse di studio delle scuole di specialità e del corso di formazione in MMG.

Purtroppo stiamo vivendo momenti alquanto complessi; la mia natura ottimista ultimamente è stata molto spesso messa  a dura prova, ma l’unica cosa che possiamo fare è quella di essere sempre presenti e attenti , pronti ad intervenire, ma soprattutto propositivi avvalendoci anche della collaborazione del nostro Coordinamento regionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri.

Infine un grazie a tutti coloro che ormai da  più di un anno offrono volontariamente il proprio tempo e sostegno al campo profughi di via Regina, con notevole impegno .

Auguri di un Sereno Natale e di un buon inizio 2018 a tutti Voi e alle Vs. Famiglie.

Gianluigi Spata

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