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Patto per la salute. Arriva il testo ufficiale con tutte le modifiche

Arriva il testo definitivo del Patto per la Salute, firmato e bollinato dalla presidenza del Consiglio. Il testo, come avevamo già raccontato, è quello approdato la scorsa settimana sul tavolo della Conferenza Stato Regioni, con qualche modifica concordata nel corso della Conferenza e riguardante in particolare il personale. Nel dettaglio si prevede che il turn over nelle Regioni sia valido solo fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello della verifica positiva. Per quanto riguarda il rispetto, dal 2015, del tetto per la spesa del personale previsto nella Finanziaria 2010 (e pari alla spesa del 2004 ridotta dell’1,4%, indipendentemente se la Regione sia in equilibrio economico), il Patto prevede un percorso graduale di applicazione fino al 2020 e, comunque, conviene sulla necessità di un approfondimento per aggiornare il parametro dell’1,4%. Alla Cabina di regia affidato il compito di vegliare sull’attuazione del Patto e monitorare anche l’applicazione delle misure di contenimento della spesa sanitaria individuate dal Governo. Stabilito infine che in caso di modifiche sostanziali delle assegnazioni del Fondo previste nel triennio (articolo 1 del Patto) si dovrà (e non più “potrà”) rivedere l’intesa per rispondere agli obiettivi di finanza pubblica.

Il documento si conferma come il risulato di quello già approdato sul tavolo della Stato Regioni la scorsa settimana, a cui erano poi state apportate alcune importanti modifiche, in particolare per quanto riguarda il personale. Il tetto di spesa per il personale previsto a partire dal 2015 potrà essere applicato gradualmente fino al 2020. Il blocco del turn over nelle Regioni in rosso vale solo fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di verifica positiva.

 

Ecco tutto il testo definitivo >>>>>>>

 

 

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