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RC professionale. Snami: “Speculazione da parte delle assicurazioni? Intervenga Renzi”

La richiesta al premier è quella di farsi promotore con i Medici di un “forte abbattimento” dei costi delle polizze. Testa: “Buon senso e legge del mercato vorrebbe che i costi delle polizze dovrebbero crollare attraverso una naturale e trasparente sequenza di diminuzione dei costi delle polizze. Sarebbe un atto politico importante”.

Fa insorgere lo Snami la recente conferma dell’obbligo per le professioni sanitarie di stipulare un’assicurazione RC professionale per coprire eventuali danni derivanti ai pazienti dall’esercizio dell’attività professionale medica. Obbligo sancito dalla Legge 98/13 all’art. 44, comma 4-quater, che ne proroga dal 15 agosto 2013 al 15 agosto 2014 la decorrenza. “Come Medici di Medicina Generale – ha detto Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami – siamo svantaggiati perchè non possiamo godere della copertura delle nostre Asl o da eventuali agevolazioni e semplificazioni del percorso assicurativo previste dall’azienda stessa.Nella stessa nostra situazione sono i giovani Medici e i Colleghi che svolgono attività professionale privata”.

“Il decreto Balduzzi – ha continuato Francesco D’Accardi, vicepresidente nazionale dello Snami – ha di fatto sancito un grosso regalo alle compagnie assicurative in un contesto in cui la confusione ed il pressapochismo la fanno da padrone.Una rivoluzione avrebbe necessitato di certezze e di percorsi chiari improntati alla ragionevolezza,anche nelle stesse tariffe.I professionisti non sanno con certezza quali potrebbero essere le sanzioni che la legge prevede in maniera indefinita ed alcuni punti tecnici che una prima bozza del regolamento non hanno ancora chiarita”.

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