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Reazioni di ipersensibilità da fluorochinoloni

Sulla rivista Pharmacoepidemiology and Drug Safety è stato pubblicato un articolo (1) relativo alle Reazioni di ipersensibilità da fluorochinoloni come causa di accesso nei pronto soccorsi americani. Di seguito se ne riporta un’ampia sintesi.

Lo scopo di tale studio è stato quello di valutare il tasso di reazioni di ipersensibilità ogni 100.000 prescrizioni di fluorochinoloni su un campione rappresentativo di soggetti che hanno necessitato di cure ai pronto soccorsi americani.

Tali reazioni sono state rilevate utilizzando il National Electronic Injury Surveillance System – Cooperative Adverse Drug Event Surveillance system (2004-2010) insieme alla valutazione delle prescrizioni mediche del IMS Health (2004-2010). Le reazioni a loro volta sono state classificate in base alla severità (lievi, moderate e severe).

Il National Electronic Injury Surveillance System – Cooperative Adverse Drug Event Surveillance (NEISS-CADES) system include1659 casi di accesso al pronto soccorso per reazioni di ipersensibilità dovute ai fluorochinoloni nel periodo compreso tra il 2004 e il 2010.

Sono stati esclusi tutti quei casi in cui era coinvolto più di un farmaco (n=187) o una formulazione non orale (n=29); sono stati esclusi inoltre tutti i casi imputabili a gemifloxacina (n=12) e ofloxacina (n=9) in quanto numeri troppo esigui per poterli proiettare in modo affidabile alle stime nazionali. Non sono stati riscontrati casi imputabili alla norfloxacina.

Dei 1422 casi rimasti le reazioni di ipersensibilità ascrivibili a fluorochinoloni erano così suddivise:

469 da ciprofloxacina
505 da levofloxacina
448 da moxifloxacina.

Le caratteristiche cliniche e demografiche dei pazienti erano sovrapponibili per i 3 fluorochinoloni causa di reazione di ipersensibilità.

In base alla severità, le reazioni sono state anche classificate in lievi (63%), moderate (31%) e severe (6%). Tra le reazioni avverse severe sono stati segnalati 2 casi di sindrome di Stevens-Johnson (1 attribuita a ciprofloxacina e 1 a levofloxacina) ed un caso di eritema multiforme attribuito all’uso di moxifloxacina.

La percentuale di reazioni legata all’uso di fluorochinoloni con l’uso concomitante di altri farmaci è risultata simile per tutti e tre i farmaci ed i ricoveri a causa delle reazioni di ipersensibilità sono stati abbastanza rari (6%). I dati sulla mortalità non sono conosciuti in quanto non è un outcome misurato dal NEISS-CADES, così come mancano spesso i dati riguardanti la dose, l’indicazione terapeutica e la durata del trattamento.

In base alle stime nazionali americane, tra il 2004 il 2010 le prescrizioni dispensate di fluorochinoloni ammontava a 236,9 milioni (IC 95% 236.882.377 – 236.954.618). In quel periodo di tempo, il fluorochinolone più prescritto risultava essere la ciprofloxacina, seguita da levofloxacina e moxifloxacina (10,3%).

Proiettando i dati ottenuti si è stimato che gli accessi ai pronto soccorsi americani per reazioni di ipersensibilità dovuta ai fluorochinoloni tra il 2004 e il 2010 siano stati 102.684 (IC 95% 81.026-124.342) senza differenze statisticamente significative tra i 3 farmaci. Stratificando le reazioni per severità si è vista una lieve prevalenza (non statisticamente significativa) di reazioni moderate-severe per moxifloxacina e levofloxacina rispetto alla ciprofloxacina.

Rapportando le stime nazionali per accessi in pronto soccorso per reazioni di ipersensibilità e le stime riguardo le prescrizioni dispensate è stato calcolato il rischio relativo (RR), con tali risultati:

moxifloxacina 141,3 accessi/100.000 prescrizioni (IC 95% 99,9-182,7)
levofloxacina 40,8 accessi/100.000 prescrizioni (IC 95% 31,5-50)
ciprofloxacina 26,3 accessi/100.000 prescrizioni (IC 95% 20,8-31,9).

È stata osservata una differenza statisticamente significativa tra moxifloxacina rispetto a levofloxacina e ciprofloxacina, mentre non è stata evidenziata tra levofloxacina e ciprofloxacina.

Il rischio assoluto di reazione di ipersensibilità da fluorochinoloni era di 44 accessi/100.000 prescrizioni (IC 95% 34,8-53,3).

Il rischio relativo di reazioni di ipersensibilità di qualsiasi grado di severità per la moxifloxacina è stato 3,5 (IC 95% 2,2-4,7) e 5,4 (IC 95% 3,4-7,3) volte più alto rispetto a, rispettivamente, levofloxacina e ciprofloxacina.

Stratificando per tipo di reazione (lieve o moderato-severa), la probabilità di sviluppare reazioni moderate-severe a seguito del trattamento con moxifloxacina e con levofloxacina, rispettivamente, era 7,4 volte (IC 95% 4,4-10,4) e 2 volte (IC 95% 1,3-2,7) superiore rispetto alla ciprofloxacina.

Per le reazioni di grado lieve, il rischio relativo di sviluppare reazioni di ipersensibilità associato a moxifloxacina è risultato 4,5 volte (IC 95% 2,6-6,4) superiore alla ciprofloxacina. La differenza tra ciprofloxacina e levofloxacina non è risultata invece statisticamente significativa.

In sintesi

I risultati di questo studio indicano che i fluorochinoloni possono causare reazioni di ipersensibilità che necessitano di accesso al pronto soccorso. Il tasso di reazioni di ipersensibilità associato alla moxifloxacina è risultato superiore rispetto alla levofloxacina ed alla ciprofloxacina.

Ivan Lo Giudice. Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale. Università di Messina

Bibliografia

Jones SC, et al. US-based emergency department visits for fluoroquinolone-associated hypersensitivity reactions. Pharmacoepidemiol Drug Saf 2013 Aug 20. doi: 10.1002/pds.3499.

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