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Sanità Lombarda: Mantovani: “Non abbasseremo la spesa per la sanità”

L’assessore e vicepresidente ha sottolineato: “Siamo la Regione che spende meno e penalizzarci sarebbe sbagliato sul piano politico e sociale. Lo diro alla Lorenzin”. Confermata poi l’intenzione di ridurre le aziende sanitarie locali e di non chiudere l’Opg di Castiglione delle Stiviere. La spesa per la sanità lombarda non verrà abbassata. Lo ha garantito l’assessore alla sanità, Mario Mantovani, a margine di un incontro alla Clinica Mangiagalli di Milano. “Abbiamo 225 milioni in meno – ha sottolineato – combatteremo perché siamo la Regione che spende meno. In un’impresa si penalizza un ramo che non produce, non quello che ha i costi in linea e che dà un servizio, come in questo caso di eccellenza. Al neo ministro della Salute Beatrice Lorenzin presenterò questo aspetto. Si possono e si devono fare dei risparmi, ma poi si devono riconvertire, per destinarli dove serve, non si può risparmiare e basta. Penalizzare la sanità lombarda è un’operazione sbagliata sul piano non solo culturale, ma anche politico e sociale”.

Mantovani ha poi confermato l’intenzione di ridurre le aziende sanitarie locali, “ma non riducendo impegno e lavoro senza ovviamente modificare gli obiettivi di salute che sono assolutamente prioritari”. Sul fronte degli ospedali psichiatrici giudiziari, invece, ha spiegato che sottoporrà alla giunta questo tema poiché ” dobbiamo, in base alla precedente deliberazione di Giunta, tener fede all’impegno per non perdere i finanziamenti statali”. Il vicepresidente ha anche confermato che non intende chiudere quello di Castiglione delle Stiviere. Allo studio anche un Opg femminile.

Più in generale l’assessore e vicepresidente regionale ha sottolineato che il tema della salute procede di pari passo con la questione sociale. “Stiamo parlando di tematiche e problemi di ordine culturale – ha detto – che vanno quindi ben oltre le pari opportunità e che, dunque, vanno affrontati con cognizione di causa per cogliere al meglio esigenze, problemi e suggerimenti sul campo”. Mantovani ha quindi osservato come la sanità debba sempre più diventare “accogliente” perché “sentirsi accolti nel momento del bisogno è quanto più serve a chi si è trovato di fronte ad un fatto grave come quelli di cui si discute”.

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